martedì 22 novembre 2011

Rimini. Spari contro la finestra di padre e figlia

RIMINI - Padre e figlia che risiedono in via Curiel a Villa Verucchio, dal febbraio scorso devono fare i conti con numerosi pallini di arma da fuoco conficcati negli infissi. Forse sparati da un fucile da caccia, ma sicuramente da distanza ravvicinata. La prima volta si è pensato a una bravata, quando a febbraio i due hanno trovato la tapparella della finestra costellata di fori, chiaramente causati da pallini o da mini pallottole. Stupore, ma niente più. Poi, il 20 ottobre scorso, l’episodio si è ripetuto uguale identico alla prima volta. A quel punto il padre, un uomo di 65 anni, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri sporgendo denuncia contro ignoti. I carabinieri della locale stazione hanno dato inizio a indagini sia tra i familiari, gli amici e i vicini di casa nel tentativo di scoprire il responsabile di questo gesto pericoloso, in quanto avrebbe potuto colpire anche qualcuno. Non è escluso che ci siano persone con cui l’uomo o la figlia abbiano avuto screzi e che questi spari siano originati da rancori o vendette.




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