mercoledì 24 settembre 2014

Modena. Sparano vicino alle case: cacciatori multati

Nel primo giorno dell'apertura della caccia pochi appassionati si sono cimentati, ma tre hanno ricevuto un verbale

Una limitata affluenza di cacciatori in pianura, ancora più scarsa in montagna, ha caratterizzato la prima giornata di caccia alla selvaggina stanziale, come le lepri e i fagiani, che si è svolta domenica 21 settembre nel modenese senza particolari problemi.

Pochi cacciatori, quindi, con concentrazioni più elevate in pianura nella zona tra Carpi e Mirandola. Ed proprio a Carpi la Polizia provinciale ha emesso tre sanzioni ad altrettanti cacciatori per l'uso di richiami non consentiti e il mancato rispetto della distanza di sicurezza da una strada.

La Polizia provinciale ricorda che le distanze di sicurezza sono di 50 metri dalle strade e 100 dalle case mentre la sanzione prevista è di 206 euro. Gli agenti provinciali sono in tutto una ventina a cui si aggiungono, soprattutto in montagna, quelli del Corpo Forestale dello Stato; collaborano ai controlli anche alcuni nuclei di Gev, Gel, guardie volontarie delle associazioni ambientaliste e venatorie e le tre guardie venatorie degli Atc.

Le verifiche riguardano anche il rispetto del divieto di caccia nelle aree alluvionate e in tutte le zone in cui è vietato cacciare. I cacciatori modenesi sono quasi cinque mila più due mila provenenti da altre province.


Nessun commento:

Posta un commento